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venerdì 9 novembre 2012

MERANO WINEFESTIVAL


Merano WineFestival

Dal 9 al 12 novembre il Merano WineFestival festeggia la sua ventunesima edizione con numerosi eventi al Kurhaus di Merano. Dai produttori stranieri da tutto il mondo, alle aziende italiane emergenti fino alle degustazioni di vecchie annate. Non a caso il Merano WineFestival è l’evento enogastronomico più atteso d’Italia.
Il programma
Per il suo anniversario il Merano WineFestival propone solo il meglio dell’enologia italiana e internazionale. Dopo l’avvio tradizionalmente dedicato ai vini bio con bio&dynamica prevista per venerdì 9 novembre, si apre la consueta parata di eccellenze con i banchi d’assaggio dei produttori selezionati.
Da sempre la manifestazione ha una forte vocazione internazionale e rappresenta una finestra sul meglio della produzione europea e mondiale. 150 super-selezionati produttori stranieri, arriveranno dalle più note aree vitivinicole. Assoluta novità è invece lo spazio che sarà dedicato ad una nazione in particolare.
Culinaria
Merano WineFestival significa anche food, ovvero materie prime e prodotti unici. Cento sono gli “artigiani del gusto” che la severa commissione degustatrice del Festival ha ammesso all’evento. Da sabato 10 a lunedì 12 novembre la tensostruttura collegata al Kurhaus accoglierà solo le “chicche” della produzione nazionale in fatto di olio, aceto, pasta, formaggi, salumi e naturalmente cioccolato…


http://www.meranowinefestival.com/it

FIERA BARBERA a COSTIGLIOLE d'ASTI

Avvisato da Sciorio (vedasi post di qualche giorno addietro), ho cercato l'avviso ufficiale:

COSTIGLIOLE D'ASTI 13 – 15 novembre 2009BARBERA IL GUSTO DEL TERRITORIO XVII^edizione
3 giornate di degustazione, incontri e GIORNATA DEL TARTUFO

SCARICA IL DEPLIANT DELLA MANIFESTAZIONE


LE DEGUSTAZIONI
  • DA VENERDI' 13 NOVEMBRE A DOMENICA 15 NOVEMBRE, dalle ore 10.00 alle ore 23.00, Cantina Comunale dei Vini di Costigliole d’Asti.
Il più completo banco di assaggio dedicato alla Barbera che in diciassette anni ha coinvolto migliaia di appassionati e operatori del settore provenienti da tutta Italia e dall’estero .
Saranno disponibili circa 200 selezionate etichette tra i 100 migliori produttori del Piemonte nelle principali denominazioni d’origine: Barbera Piemonte, Barbera del Monferrato, Barbera d’Asti doc e Barbera d’Asti docg , Barbera d’Alba, Monferrato Rosso. Un panorama completo che propone sia Barbere “giovani” sia affinate in botti grandi e barrique. Le degustazioni saranno accompagnate da ottimi formaggi e salumi tipici.
La degustazione al costo di € 10,00 dà diritto al bicchiere in omaggio corredato di apposita taschina e all’assaggio di tutte le barbere in esposizione.
Durante la manifestazione si potranno gustare i piatti tipici di Costigliole presso i ristoranti convenzionati – Menù degustazione € 15,00 (antipasto tipico, ravioli di Costigliole d’Asti, dolce della casa, un calice di Barbera d’Asti doc).

Da non perdere

  • Sabato 14 ore 19.00 Sala Convegni
    Presentazione GUIDA DEL VINO QUOTIDIANO
    a cura di Slow Food e degustazione dei vini premiati
  • Sabato 14 e Domenica 15 Novembre Sala del Gusto Palazzo Serratrice “10   anni   e   più”
    La  Barbera,  una  Signora che invecchia con classe
    momenti di degustazione di annate storiche :
    - sabato ore 11 e ore 15 a cura di Massimo Martinelli

    - domenica  ore 11 e ore 15 a cura di Beppe Orsini

Da non dimenticare:
  • Domenica 15 Novenbre – Via Roma e P.zza Umberto I°
    - La Barbera incontra il Tartufo – mercatino trifulau locali

    - MESTIERANDA Rassegna di artigianato artistico e spettacoli

La manifestazione si concluderà con l’assegnazione del Premio “Vestire la Barbera” intitolato alla memoria del celebre ristoratore costigliolese Guido Alciati e attribuito al produttore della bottiglia meglio abbigliata.
 
Informazioni e aggiornamenti sulla manifestazione potranno essere attinti collegandosi ai siti www.cantinavini.it oppure www.costigliole.it 

Per ogni ulteriore informazione e/o chiarimento, l’Ufficio Manifestazioni resta a disposizione al numero 0141/962202 begin_of_the_skype_highlighting GRATIS 0141/962202 end_of_the_skype_highlighting – fax 0141/966037 - e-mail: commercio@costigliole.it

mercoledì 7 novembre 2012

RABOSO SUPERIORE di BELLUSSI


Rappresenta l’eccellenza della produzione della Doc, riconosciuta dal titolo di “Superiore” attribuita a questa raffinata declinazione del Raboso Piave. Il suo nome, voluto per svincolarlo da quello del vitigno d’origine, omaggia la sua stessa storia, ricordando l’omonima famiglia che per duecento anni ha profondamente innovato la viticoltura delle terre del Piave. E’ un vino robusto, intenso e decisamente più “morbido” del Raboso Piave, dal quale differisce per l’appassimento cui è sottoposta una misura variabile tra il 15 e il 30% delle uve che lo compongono (sempre di Raboso), con un procedimento volto a smussare i caratteri più intensi e meno “internazionali” di questo straordinario autoctono trevigiano. I tre anni di affinamento, di cui uno in legno, prescritti dal Disciplinare di produzione prima della (uno dei più lunghi invecchiamenti stabiliti dalla legge italiana) lo rendono uno dei più singolari grandi vini rossi nazionali. La prima vendemmia (2008) sarà disponibile al consumo alla fine del 2011.

Colore: rosso rubino carico con riflessi violacei, tendente al granato con l’invecchiamento.

Profumo: tipico, di marasca/ciliegia, speziato.

Sapore: austero, sapido, giustamente tannico, leggermente acidulo.

Grado alcolico minimo: 12,5%

Come degustarlo: da gustare al meglio con arrosti di carni rosse, cacciagione da pelo e selvaggina nobile di piuma, nonché con formaggi stagionati.

Note:
Invecchiamento obbligatorio: 36 mesi di cui almeno 12 in botte. Obbligo di utilizzo di percentuale variabile tra 15 e 30% di uve sottoposte ad appassimento in appositi fruttai. 




mercoledì 31 ottobre 2012

BARBERA: GUSTO DEL TERRITORIO


Ricevo e riporto da Sciorio

«volevo comunicarti che il prossimo fine settimana dal 2/11 al 5/11 a Costigliole d'Asti ci sarà un grande evento che dura da ben 18 anni si chiama "BARBERA GUSTO DEL TERRITORIO" al costo di € 7,00 compreso di bicchiere da degustazione si potranno degustare quasi 200 vini barbera in tutti i suoi aspetti di oltre 150 produttori, un evento veramente unico peccato che ci dividano 500 km!»

Magari qualcuno leggendo e non distando 500 km potrebbe andarci!

domenica 28 ottobre 2012

il RABOSO di BELLUSSI

È nettamente territoriale ed esprime il carattere rustico del vitigno, la cui coltivazione non è affatto scontata.
Affinato in acciaio e poi in legno grande, possiede intense di prugna e ciliegia, sentori di vaniglia ed è molto godibile nella pienezza del suo sorso.


giovedì 25 ottobre 2012

PROSSIME RECENSIONI

Entro breve darò spazio a questo lavoro pregiato ed interessante:
RABOSO L'AUTENTICO 2003 di BELLUSSI

Recentemente, è con grande piacere da parte mia, assisto alla lavorazione di vini solitamente bevuti mossi.

LA VENDEMMIA 2012 di SCIORIO

Ricevo e riporto il resoconto inviatomi da Beppe Gozzelino, alias Sciorio:


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Eccoci qua:  25 di ottobre ed è ora di fare un po' conti in merito all'andamento di questa vendemmia  2012 in Piemonte.
Sarà un'annata che si ricorderà sicuramente per il clima: non dimentichiamoci che l' ultimo inverno a gennaio si sono toccate delle temperature sulle nostre colline di oltre -20° e questa estate +40°, mi verrebbe da dire, caspita che postaccio viviamo!!!!! dobbiamo temprarci come l'acciaio per lavorare le nostre vigne!?
In compenso siamo stati ripagati da una vendemmia molto buona in alcuni casi e direi molto buona per certi altri, il clima ci ha messo del suo come già dicevo e così in alcune delle nostre vigne  - quelle poste in vallate - causa temperature piuttosto fredde in gennaio alcune piante di vite sono congelate e non hanno più fruttato. 
Se penso che nel centro dell'Astigiano, per altro cuore della Barbera e di una fetta di moscato, una grandinata di dimensioni notevoli ha distrutto il raccolto di  svariate  ettari. Per rendersi conto, su alcune colline è rimasto circa un terzo del raccolto e tutto questo ha fatto si che in Piemonte si sia perso oltre il 30% del raccolto ma come dicevo prima a favore di una qualità veramente molto alta.
I vini bianchi hanno risentito un po' meno del caldo eccessivo del 2012 a favore dei profumi: presentano quindi un equilibrio sostanziale ed una ottima la concentrazione. I vini rossi hanno tratto  veramente vantaggio di questo caldo: nello specifico, un po' meno il Dolcetto e il Nebbiolo, che come si sa prediligono tempi di maturazione più freschi con una maggior escursione termica.
Ora cerchiamo di preservare in cantina quello che la natura ci ha dato (ed è un beneficio) e anche se il cammino è ancora lungo prima di godere dei vini del 2012, noi ci consoliamo con le annate precedenti!!!!


........e naturalmente BUONA BARBERA ATUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!  

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